Crediti Formativi

Per facilitare l’inserimento scolastico dei corsisti, il percorso formativo terrà conto degli studi precedenti e delle esperienze lavorative effettuate dal corsista. Le eventuali esperienze lavorative o scolastiche, coerenti con l’indirizzo di studio, se certificate, potranno essere considerate come crediti e valutate da apposita commissione. I crediti riconosciuti esonerano lo studente dalla frequenza dei moduli e dalle relative verifiche fino ad un massimo del cinquanta per cento del periodo didattico di riferimento.

Essi, pertanto, consentono accessi differenziati al percorso scolastico, abbreviandolo considerevolmente.

I crediti costituiscono il riconoscimento di competenze già possedute dagli studenti e acquisite in seguito a  studi compiuti e certificati da titoli conseguiti in istituti statali o legalmente riconosciuti (crediti formali),  esperienze maturate in ambito lavorativo o studi personali coerenti con l’indirizzo di studi (crediti non formali).

Più in dettaglio, i crediti possono essere:

  • – Scolastici
  • – Derivanti dalla Formazione Professionale Regionale
  • – Derivanti da altre esperienze formative
  • – Derivanti dall’attività lavorativa svolta

 

CREDITI SCOLASTICI

Si intendono come crediti scolastici quelli derivanti

  • – da anni scolastici già frequentati presso istituzioni scolastiche statali o paritarie italiane, conclusi con la promozione alla classe successiva. Certificazione richiesta: pagella scolastica o certificato equipollente.
  • – Sono compresi in questa voce, i crediti derivanti da esami universitari già superati presso atenei italiani. Certificazione richiesta: un certificato universitario.
  • – Sono altresì compresi in questa tipologia i crediti derivanti da corsi frequentati presso istituzioni scolastiche, universitarie e formative italiane, abilitate al rilascio di diplomi, attestati e titoli con valore legale, anche ai fini di iscrizioni ad albi professionali o in genere ai fini dello svolgimento di specifiche professioni o mansioni, anche superiori e specialistiche. Certificazione richiesta: titolo di studio o abilitazione; piano di studio seguito; scheda di valutazione, con la valutazione delle singole materie previste dal corso (se è stata rilasciata).
  • – Sono infine compresi in questa tipologia i crediti derivanti da titoli di studio conseguiti in istituzioni scolastiche ed universitarie non italiane, aventi riconoscimento legale. Certificazione richiesta: diplomi o attestati rilasciati dalla istituzione scolastica o universitaria estera, legalizzati da autorità diplomatica o consolare, salvo quanto previsto dalla C.M. 7 marzo 1992    67  per  casi  di  documentazione  incompleta  idoneamente  giustificati  (es. rifugiati politici).

 

CREDITI DERIVANTI DALLA FORMAZIONE PROFESSIONALE REGIONALE

Si intendono i crediti derivanti da:

  • – anni formativi già frequentati presso agenzie di Formazione Professionale accreditati da un Ente Locale, conclusi con il rilascio di un titolo di studio regionale, relativo ad un corso almeno annuale o per i quali risulti attestata l’idoneità alla frequenza dell’anno successivo. Certificazione richiesta: titolo di studio regionale, (qualifica professionale regionale, o attestato o certificato equipollente) da cui risulti l’esito positivo del corso frequentato o l’ammissione a quello successivo; il piano di studio seguito; la scheda di valutazione, con le valutazioni nelle singole materie previste dal corso (se è stata rilasciata)

CREDITI DERIVANTI DA ESPERIENZE FORMATIVE VARIE

Si intendono i crediti derivanti da esperienze formative certificate da enti accreditati sia pubblici che privati.

In tale categoria rientrano:

  • – Certificazione  ECDL, con l’indicazione dei moduli superati.
  • – Certificazioni di lingua inglese rilasciate dalla Università di Cambridge (KET, PET, FC, e simili), che dà diritto all’esonero dalla frequenza delle lezioni di lingua inglese. Certificazione richiesta: Cambridge University certificates.

La Commissione delibera il riconoscimento dei crediti e il conseguente Patto formativo individuale.

Analoga delibera può essere assunta in sede di scrutinio finale: il Consiglio di classe può attribuire i crediti spendibili nell’anno successivo per le materie nelle quali è stata conseguita la sufficienza.

Nel caso dei crediti formali, il riconoscimento è formalizzato dal Consiglio di Classe sulla base della documentazione presentata dallo studente.

Nel caso dei crediti professionali o personali, è necessaria una valutazione ad hoc da parte del docente della materia di cui lo studente chiede il credito. A seguito di colloquio/verifica, il docente presenta al Consiglio di Classe la delibera del caso.

I crediti determinano l’esonero dal superamento della “prova di fine modulo” del modulo, o dei moduli in questione, perciò anche di interi anni scolastici di una disciplina completa o di più discipline. Pertanto, si possono determinare accessi diversi al percorso scolastico, permettendo così allo studente un iter più agile e finalizzato.